Chi è il più sexy nel
pallone
Una giuria
di sole donne premia Roberto Baggio, perché è intelligente e fedele. Al
secondo posto Gabriel Batistuta, seguito da Del Piero e Bettarini



di Cesare Lanza Capital
I calciatori, i campioni veri ma
spesso anche quelli presunti e taroccati, sono protagonisti assoluti
nella società di oggi, anche al di fuori del recinto degli stadi.
Corteggiati da tutti, inseguiti da fotografi e telecamere, proposti
come riferimento seduttivo per la pubblicità di qualsiasi prodotto,
coccolati dai venditori di auto e orologi di lusso, insidiati come
ghiotte prede da avidi ruffiani e truffatori attratti dai loro smisurati
guadagni… E non basta! Da qualche anno, spopolano con le donne, con
dongiovannerie e casanovismi non prevedibili e non resistibili. Le
tifosine fuori dallo spogliatoio ci sono sempre state. Oggi, però, non
solo in numero crescente nugoli di mamme sognano il calciatore come il
miglior genero possibile, ma anche, con mammà o senza mammà, plotoni di
aspiranti veline si appostano dovunque a dar la caccia a qualsiasi
calciatore appena abbordabile, ben sapendo che basta un bacetto furtivo
in trattoria o in discoteca, in spiaggia o per strada, per ottenere
titoli e fotografie sui giornali, scorciatoia rapidissima per approdare
al traguardo più ambito, la tivu.
La consacrazione definitiva è
arrivata negli ultimi tempi dalla moda, che ha sempre le orecchie ben
allertate rispetto alle ultime tendenze. Cito un titolo recente:
“Beckham cancella il blazer” (La Stampa, venerdi 17 gennaio, pagina 13).
Ovvero, Giorgio Armani che propone la “Beckham jacket”, una
giacca-cardigan elasticizzata, così battezzata perché il famoso
calciatore del Manchester United, avendola vista indosso al grande
stilista, ne aveva subito fortissimamente voluto un esemplare. Non solo:
alla sfilata di Armani in prima fila, vezzeggiatissimi, certo più di
Raul Bova
e Lucio Dalla, c’erano Vieri e Schevchenko, Cannavaro e Kaladze, Figo e
Del Piero.
Incuriosito dalla dilagante
popolarità del prodotto, per il mese di febbraio ho scelto allora la
frivolissima domanda: chi è, nell’anno di grazia 2003, il calciatore più
avvenente, intrigante, in definitiva il più sexy? E ho cercato le
risposte, una cinquantina, selezionando questa volta in giuria solo
donne, legittimate per vari motivi a dare il loro giudizio. Alcune, come
vedremo, hanno - cortesemente - rifiutato di rispondere: segno che le
ultime speranze di chi non ama il calcio e tanto meno i suoi eroi, come
vi dirà qui a fianco Zarathustra, non sono perdute.
Ma ecco le risposte.
Frammentatissime, però un verdetto c’è: con 7 voti vince
l’intramontabile Roberto Baggio, noto peraltro per la scarsissima
mondanità e per la fedeltà familiare (forse per questo, presumo, oggetto
impossibile dei desideri).
Battistuta,alle sue spalle, con 5 voti,
goleador in forte crisi nella Roma, e poi con 4 voti Alex Del Piero, il
fantasista della Juventus, e Stefano Bettarini, compagno di Simona
Ventura.
Il primo voto per Bettarini
arriva da Gabriella Germani, che in questa stagione
televisiva si è affermata come una delle migliori
imitatrici (strepitose le imitazioni di Mara Venier, Maria De Filippi e
Valeria Marini): “Sarò poco originale” dice con finta timidezza
“ma Bettarini resta sempre il più attraente…”
L’esplosiva Giulia Montanarini, bionda, simpatica e super dotata punta
sul capitano della Nazionale inglese: “Galante è più bello, ma Beckam è
infinitamente più intrigante…” Carmen Russo: “Il più sexy è Fabio
Cannavaro: lo incontro spesso perché ha casa proprio vicino alla mia
palestra, a Napoli.”
Alba Parietti spariglia, secondo
il suo carattere passionale. E sceglie d’impeto un allenatore, ancora
prima di ascoltare tutta la domanda: “Dico Gianluca Vialli. Un uomo di
grande intelligenza, di classe, pieno di qualità, un signore, colto: ex
grandissimo calciatore, forse un po’ sottovalutato. Mi piacerebbe che
diventasse cittì della nazionale.”
Angela Melillo, show girl in
ascesa, vota Gabriel Batistuta. “Un giudizio puramente estetico ed
istintivo poiché non seguo molto il calcio, non conosco personalmente i
protagonisti.” Alessandra Canale indica Gigi Buffon per motivi materni:
“Mio figlio, sette anni, da grande vuol fare il calciatore e in
particolare il portiere, Buffon è il modello di riferimento.” Anche
Barbara Chiappini, con sentimenti tutt’altro che materni, vota Buffon: “
Bel ragazzo, carattere vivace e dominante, temperamento estroverso,
allo stesso tempo serio e schietto nei rapporti umani, affidabile. Sexy!
Sottolineo di essere tifosa del Napoli e non della Juventus.” Un voto,
dunque, di assoluta convinzione.
Anna Kanakis contribuisce al
successo di Baggio e allo stesso tempo, secondo temperamento, dà
un’unghiata al circo del calcio: “Baggio è un ragazzo di notevolòe
fascino. In genere però i calciatori italiani sono troppo effeminati,
quando vedo giocare la Nazionale penso che in campo ci sia una squadra
di signorine...”
Stefania Orlando, loquace e
piacevole, prima premette di non aver mai conosciuto né frequentato
calciatori, poi ammette un debole per Totti, per averlo incontrato una
volta. “Mi ha fatto una buona impressione: l’ho conosciuto ad una cena
con altre persone, dopo lo scudetto vinto dalla Roma, ho scoperto un
ragazzo molto più ciarliero, simpatico e disinvolto di quanto appaia in
TV. Né montato né arrogante. Alla fine mi ha detto che è molto dolce,
capisco come ci si possa innamorare di lui.” Sarà un messaggio
o l’inizio di una nuova barzelletta su Totti?
Straordinaria, Rosita
Celentano: “Mio padre, Adriano. Non è uno scherzo, giocava (benissimo)
nei pulcini dell’Inter”. Altra sorpresa: Ramona Badescu non risponde!
“I calciatori mi sono estranei. Non ho nulla contro di loro, ma per me
l’uomo è intrigo, carica sensuale, fascino, non “muscolo” o capacità
atletica.” E poi, spiritosamente aggiunge: “Se mi rivolgeste la stessa
domanda sugli imprenditori, avrei molto da dire… Sarà per un’altra
intervista.”
Paola Ferrari, appassionata di
calcio, ha fermato i suoi straordinari occhi verdi su Luis Figo, del
Real Madrid: “Affascinante, volto carismatico, intenso, espressivo,
Mascella importante, sorriso aperto; potrebbe essere tranquillamente un
attore di Hollywood, da paragonare a Gorge Clooney. E caratterialmente
molto intrigante: parla poco, è schivo, un personaggio enigmatico con un
alone di “irraggiungibilità” che ne accentua il fascino.” Arriverà da
Madrid almeno una cartolina di ringraziamento? “In Italia” aggiunge
Paola “scelgo Baggio, per motivi radicalmente diversi: non per il
fascino sexy, ma per l’intelligenza, la coerenza, l’umanità.”
Altra Paola, questa volta
Saluzzi. “Sicuramente Baggio, un grandissimo campione, che unisce alle
doti estetiche un fascino che gli proviene da una forte bellezza
interiore. Altri calciatori sono più “belli”, cito in particolare
Batistuta… “ Monica Leofreddi: “Thuram: affascinante e bello
esteticamente, interessante sul piano umano. L’ho seguito in una, sono
rimasta colpita dall’attenzione per il suo Paese.”
Ecco alcune giornaliste.
Antonella Del Prino, inviata della Vita in diretta. Adrenalinica,
istintiva, vota per Roberto Mancini: “A me piacciono gli uomini di
potere”, spiega. “Roberto è calciatore, allenatore, manager….. Un mix
sinonimo di fascino, intrigante anche sessualmente. Anche per le’esperienza.”
Monica Setta, in crescita popolarissima come conduttrice tivu, vota per
Roberto Baggio: “E’ il campione-simbolo del nostro calcio, un uomo vero,
di straordinaria personalità.” La risposta di Maria Grazia Capulli,
conduttrice del tg2, inattesa: Voto per Guardiola, l’incompreso
centrocampista della Roma: l’ho visto in un’intervista, mi ricorda il
fascino latino, un po’ alla Banderas. Poi tifo Juventus e vota anche
Alex del Piero. Ma mi piacciono molto anche Batistuta e Zidane.”
Incontenibile. Più stringata Antonella Clerici, che punta – come tifosa
dell’Inter – su Cannavaro e Xavier Zanetti. Barbara Palombelli è
ironica, ma disponibile al gioco: “Non mi piacciono i calciatori come
modello di uomo, preferisco i professori di latino e greco.. Comunque,
ecco due nomi: Batistuta e Candela.” A Vincent Candela va anche il voto
di Rita Pinci, responsabile delle pagine romane della Stampa: “Molto
affascinante, molto maschio”. Anna La Rosa, popolare conduttrice della
Rai nel settore politico: “Trovo molto difficile esprimere un giudizio
puramente estetico. Ho in mente un allenatore, Marcello Lippi: ha
fascino, forte personalità.” Antonella Boralevi: “Paolo Maldini, anche
perché mi sembra che sia uno che ogni tanto pensa.”
Laconica e fredda, addirittura,
Dalila Di Lazzaro: “Pippo Inzaghi.” Essenziale Matilde Brandi, che si
schiera sul filone latino: Figo, Raul…. Paola Perego si schermisce (e
ha ragione…): “Ormai il mondo del calcio mi è talmente estraneo che non
sono in grado di fare alcun nome…” Yuliya Majarchuk : “Toldo è fra i
calciatori più affascinanti. Aggiungo
Shevchenko perché è ucraino, mio connazionale.” Sonia Grey, in forma
smagliante per il suo buon ritorno in tivu: “ Luca Marchegiani: l’ho
conosciuto nel corso di una trasmissione sui mondiali, ha un fascino
notevole.” Tiziana Rocca, genio nell’organizzazione degli eventi e nelle
pubbliche relazioni: “Mio marito, Giulio Base, gioca nella Nazionale
degli attori, in difesa, nello stesso ruolo di Nesta… Il più sexy che
conosca è lui.” Base o Nesta?! “Ma Giulio, si capisce, no! Poi voto
Del Piero, in un calciatore mi piace anche l’eleganza. E sono
juventina.” Roberta Capua: “Oliver Bierhoff, lo trovo diverso dagli
altri… non è stereotipato.”
Ecco ora un altro
stop. Firmato Lilli Gruber, gentile e disponibile, ma… “Non so
assolutamente niente di calcio, non sono in grado di rispondere.” La
poetessa Fiammetta Jori vota per i dribling di Baggio, “che sembrano
versi di Montale”, e, più carnalmente, per Stefano Bettarini. Federica
Torti, ex fiamma di Franco Briatore: “Roberto Mancini, allenatore
intelligente. Ex giocatore, ma per me “il” giocatore.”
Fedelissima all’Inter
e Luisa Corna, star di Raiuno: “Da interista dico immediatamente Vieri.
Ne apprezzo moltissimo le doti atletiche e il fascino di vero maschio.”
Giusi Robilotta, dirigente della Rai, punta sul carisma di un altro
campionissimo: l’ex juventino e ora madridista Zinedine Zidane. Vicina
alla Juve anche Antonella Troise: “Alex Del Piero è molto sexy, fine
allo stesso tempo: intrigante. “
Ela Weber sceglie Oliver Bierhoff,
“affascinante, intrigante: anche un po’ su con l’età, ha qualcosa di
rude che non mi dispiace affatto.” Emanuela Folliero è teleggrafica,
ma con idee chiare: “Batistuta”.
Valentina, la deliziosa
fidanzata di Zambrotta, juventino e azzurro della Nazionale, a sorpresa
non sceglie il suo compagno. “Non è geloso, lo sa… Trovo molto
affascinante Nesta!” Allineata invece, e carinissima, Rita Montella,
forse anche per smentire l’estenuante gossip
sul suo matrimonio: “Non riesco a indicare altri se non tale Vincenzo
Montella. Non trovo affascinante la categoria dei calciatori…”
E Renata Boero, tra le più quotate pittrici
italiane, sfodera un’invidiabile competenza tecnica: “Shevchenko”
Scatto felino, forte virilità, una grande energia squisitamente
maschile…” L’attrice Stefania Spugnini: “Che razza di domande.. Vabbè,
voto Mancini, uno sportivo completo.” La trapezista Tatiana Sourmatch:
“Shevchenko, forse anche perché è
quasi mio connazionale…Tra gli italiani Baggio. E mi piace anche Crespo,
col suo fascino argentino.”
Susanna Torretta: “Il
calciatore più sexy del panorama italiano è Buffon, istintivamente e
fisicamente.” Simona Tagli: “Roberto Baggio: un fuoriclasse e un atleta
completo, affascinante come uomo e straordinario come calciatore.”
Lalla Frazzi, famosa esperta di casting: “Simone
Inzaghi e Stefano Bettarini: belli, sexy, affascinanti.” Annalisa
Bruchi, giornalista televisiva: “Stefano Bettarini senza dubbio: bello e
sensuale.” La cantante Elena Bonelli. “Cannavaro, rappresentativo del
fascino italiano. Elegante, delicato, per bene.” Luna Ravegnini: “Alex
Del Piero: un bel ragazzo che dà l’impressione di essere alla mano,
dolce, mai arrogante.” Maysa, ballerina brasiliana e organizzatrice di
spettacoli: “Vieri, Vieri, Vieri!” (Ma il voto resta sempre uno.
Vieri. E infine la violoncellista Giovanna
Famulari, “Giovannona” per i suoi molti fan, aggiunge una motivazione
etica. “Costacurta: mi piacciono gli uomini fedeli, quelli che hanno
costanza nel rapporto….”
cesare@lamescolanza.com
(ha collaborato Alessia Eleuteri)
Febbraio 2003