Secondo la Coldiretti, il 2018 è il quarto anno più caldo del pianeta

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Il 2018 annus horribilis per il cambiamento climatico, il cui indice principale è il surriscaldamento globale. Lo rivela Coldiretti che, esaminando la banca dati del Noaa (National Climatic Data Center), evidenzia una temperatura media sulla superficie della Terra e degli oceani superiore di 0,77 gradi rispetto alla media del ventesimo secolo. Infatti, stando a questi primi 7 mesi, l’anno in corso sarebbe il quarto più caldo del pianeta.

L’effetto del cambiamento è disastroso per le coltivazioni di grano, colpite pesantemente in tutto il globo e specialmente in Nord Europa. L’Italia, secondo Coldiretti e Consorzi Agrari d’Italia, mantiene un grano fortemente qualitativo e proteico a fronte di un lieve calo della produzione. Anche se il clima non ha aiutato affatto, essendosi registrato nel nostro Paese l’anno più caldo dal 1800 ad oggi. Nonostante l’aumento delle temperature, il cambiamento climatico si è manifestato anche in improvvisi fenomeni di maltempo, come nubifragi, bombe d’acqua e grandinate che hanno causato oltre mezzo miliardo di danni all’agricoltura, con coltivazioni distrutte e continue esondazioni.

Teleborsa

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