Caso Aquarius, la Farnesina convoca l’ambasciatore francese

Share

Oltre 900 migranti arrivati a Catania sulla nave “Diciotti”. A bordo anche due cadaveri. Tra i passeggeri, per lo più eritrei

«A seguito delle dichiarazioni rilasciate a Parigi sulla vicenda Aquarius, il ministro degli Esteri e della Cooperazione internazionale, Enzo Moavero Milanesi, ha convocato questa mattina alla Farnesina l’ambasciatore di Francia in Italia». A renderlo noto è la Farnesina il giorno dopo lo strappo istituzionale tra Macron e Conte.


Nuovi sbarchi a Catania

Non si fermano le polemiche sulla nave Aquarius, bloccata dai ministri Matteo Salvini e Danilo Toninelli, e già una nuova nave giunge in Italia. È arrivata nel porto di Catania la nave Diciotti della Guardia costiera con a bordo 932 migranti salvati durante sette operazioni di soccorso al largo della Liba. Nell’imbarcazione ci sono anche due cadaveri recuperati duranti gli interventi di salvataggio. Cinque dei migranti, quattro donne incinte e un minorenne, sono stati già trasferiti in ospedali siciliani di Agrigento e Palermo con elicotteri del 118, dopo un primo trasbordo a Lampedusa. Sul molo è pronto il personale per lo sbarco e sono presenti anche investigatori della squadra mobile della Questura delegati dalla Procura distrettuale di Catania a svolgere le indagini del caso.

La maggior parte dall’Eritrea

Stanno in silenzio, quasi increduli che il loro viaggio delle speranza abbia avuto approdo in un porto sicuro italiano. Dal ponte di nave Diciotti della guardia di finanza i 932 migranti, salvati in sette operazioni di soccorso nel mare Mediterraneo, guardano con curiosità il molo di Catania e i soccorritori, giornalisti, cameraman e fotografi che lo affollano con, nello sfondo, la mole imponente dell’Etna. Sono quasi tutti eritrei, molte famiglie con bambini. Una donna si affaccia e parlando con i cronisti dice: «Siamo sulla nave da tre giorni, oggi sono molto contenta: viva l’Italia».

La Stampa

Share
Share