Alitalia: Montezemolo, Cassano e Ball nel mirino per il crac

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Dopo le perquisizioni della guardia di finanza delle scorse settimane nella sede di Fiumicino della compagnia, secondo il quotidiano La Stampa, ci sarebbero i primi nomi eccellenti per bancarotta

Ci sarebbero tre indagati per bancarotta fraudolenta nell’inchiesta della procura di Civitavecchia sull’insolvenza di Alitalia. Lo scrive il quotidiano La Stampa, secondo cui nel mirino ci sono gli ultimi tre amministratori delegati della gestione Etihad prima del commissariamento di un anno fa. Ovvero Silvano Cassano, Luca Cordero di Montezemolo e l’australiano Cramer Ball.

L’iscrizione dei tre manager nel registro degli indagati arriva pochi giorni dopo il sequestro di materiale negli uffici della società di bandiera da parte della guardia di finanza di Roma. Migliaia di file, documenti cartacei e diversi computer erano finiti sotto la lente d’ingrandimento degli investigatori e della procura di Civitavecchia, guidata da Andrea Vardaro, competente del caso visto che la sede legale di Alitalia è a Fiumicino.
A far scattare l’inchiesta sarebbero state le relazioni dei liquidatori che hanno puntato i fari sulla condotta degli amministratori delegati fino al maggio 2017, quando venne avviato il commissariamento. Secondo investigatori e inquirenti Cassano, Montezemolo e Ball, avrebbero avuto una responsabilità diretta nell’ipotesi di bancarotta fraudolenta di Alitalia.

Repubblica.it

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