Uber punta al cielo

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Uber annuncia la nascita di un nuovo Centro di Tecnologie Avanzate che avrà sede a Parigi (ATCP). Il centro sarà focalizzato inizialmente sul progetto Uber Elevate lanciato nel 2016 per realizzare un network di veicoli a decollo e atterraggio verticale (Vtol) totalmente elettrici, alimentati da un sistema a propulsione elettrica. Uber ha già delle sedi per lo sviluppo di tecnologie avanzate a Pittsburgh, Toronto e San Francisco, dove c’è anche un Lab di Intelligenza Artificiale. L’Atcp sarà il primo centro di ricerca e sviluppo di Uber al di fuori del Nord America. Nel corso dei prossimi 5 anni è previsto un investimento di 20 milioni di euro nello sviluppo di nuove tecnologie e competenze, a partire dallo sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale e di gestione dello spazio aereo per supportare UberAIR su larga scala, la chiave per raggiungere l’obiettivo di avere i primi voli dimostrativi a Dallas, Los Angeles e una terza città internazionale entro 2020. L’Atcp verrà inaugurato in autunno e Uber fa sapere di essere alla ricerca di ingegneri qualificati, talenti nel campo del machine learning e dell’informatica. La ricerca spazierà dalle capacità nella gestione dello spazio aereo all’autonomia, dalle reti di comunicazione in tempo reale fino allo stoccaggio dell’energia e i sistemi di ricarica. Per venire incontro alle future richieste di energia, l’Atcp lavorerà anche con gli urbanisti e i legislatori europei per modellare le esigenze infrastrutturali per il trasporto elettrico.Uber annuncia anche la partnership di ricerca quinquennale con l’École Polytechnique e l’impegno a sostenere il Corso Universitario di Mobilità Urbana Integrata che collaborerà con l’Atcp per la ricerca sull’intelligenza artificiale, l’aviazione e i trasporti 100% elettrici.I primi progetti includeranno: modelli di gestione della domanda di trasporto basati su sistemi di intelligenza artificiale, gestione di servizi ad alta densità che operano a bassa quota, integrazione di soluzioni di trasporto aeree innovative insieme a regolatori europei per l’aviazione, come l’Easa e lo sviluppo di servizi intelligenti a sostegno delle future flotte di servizi di trasporto elettrici che opereranno a mezzo cielo e terra.

adnkronos

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