Un accordo tra l’Ue e il Messico cancella i dazi sulla pasta

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L‘intesa per l’eliminazione delle barriere commerciali, 340 Igp europee saranno garantite contro le imitazioni. La Cina apre a una visita del segretario Usa al Tesoro Mnuchin per discutere di dazi

Mentre la Cina «accoglie con favore» una possibile visita del segretario Usa al Tesoro, Steven Mnuchin, nel tentativo di sciogliere almeno in parte le tensioni tra i due Paesi che si sono acuite nelle scorse settimane con la battaglia dei dazi, l’Unione europea continua nella sua strategia di accordi commerciali per semplificare gli interscambi. Domenica ha raggiunto un’intesa con il Messico, parte di un accordo più ampio tra Bruxelles e il Paese centramericano. Obiettivo l’eliminazione di numerosi ostacoli per gli scambi di merci, che saranno ora esenti da dazi, anche nel settore agricolo. Grazie all’intesa 340 Igp europee saranno garantite contro le imitazioni e cadranno le tariffe sulle importazioni in Messico di pasta, di formaggi, tra cui il gorgonzola, e i prodotti a base di carne di maiale.

I numeri

Un’intesa importante, tenuto conto che l’interscambio di beni e servizi tra Ue e Messico vale circa 77 miliardi di euro, mentre le esportazioni dell’Unione verso il partner americano hanno raggiunto i 48 miliardi di euro: è il secondo partner commerciale in America Latina dopo il Brasile. Dal 2000 ad oggi, secondo i dati della Commissione europea, l’interscambio è cresciuto del 148%.

Semplificazione

La Commissione europea ha sottolineato che dalla semplificazione delle procedure doganali trarrà vantaggio tutta l’Ue, anche in settori come quello farmaceutico e delle attrezzature di trasporto. L’accordo si prevede venga formalizzato entro fine anno per essere poi sottoposto all’approvazione del Consiglio e del Parlamento Ue . Il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker ha osservato che «con questa intesa il Messico si aggiunge a Canada, Giappone e Singapore nella lista dei Paesi che vogliono lavorare con l’Ue per difendere un commercio equo e aperto».

Intesa bilaterale

L’intesa aggiorna l’accordo sul commercio bilaterale in vigore dal 2000: il 99% dell’interscambio di merci, compresi i prodotti agricoli, ora non sarà più soggetto a dazi e tariffe. Oltre alla pasta beneficeranno di questo nuovo trattamento i formaggi, tra cui il gorgonzola, i prodotti a base di carne di maiale e la cioccolata. Ma l’accordo raggiunto introduce anche una serie di clausole che riguardano il rispetto degli obblighi imposti dall’accordo di Parigi sul clima per lo sviluppo sostenibile, l’apertura del mercato degli appalti pubblici e dei servizi (da quelli finanziari a quelli digitali), la protezione degli investimenti e la salvaguardia della proprietà intellettuale.

Francesca Basso, Corriere.it

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