Alberoni racconta i tempi che cambiano: “Oggi le donne preferiscono gli uomini giovani, belli e potenti sessualmente”

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Il radicale cambiamento dei rapporti fra i sessi è accompagnato da un radicale mutamento del rapporto fra età. La sopravvivenza e l’evoluzione della specie umana è avvenuta perché le femmine hanno partorito molti figli fin da giovani quando avevano ovuli sani e perché sono state integrate e protette dalla società (coppia, clan tribù, contrada, città) in cui i maschi avevano compiti economici, politici e di difesa. Per questo l’ideale di bellezza femminile è sempre stato connesso alla donna molto giovane, la donna feconda. Mentre la donna che non poteva più procreare è stata considerata precocemente vecchia, non attraente, brutta. Tutto questo è finito perché, grazie all’igiene e alle cure mediche, la popolazione mondiale è molto cresciuta e non c’è più bisogno che aumenti.

Anche il lavoro moderno richiede meno lavoratori e quindi le donne giovani procreatrici perdono la posizione privilegiata di un tempo e questo si riflette anche nel tipo di bellezza. Il sesso staccato dalla procreazione apprezza le donne giovani nel campo dello spettacolo, ma dal punto di vista del piacere sessuale non fa più differenza che una donna abbia sedici anni o trenta o anche quaranta. E d’altra parte lo stesso avviene per i maschi. Mentre prima il maschio pregiato era quello forte ma soprattutto potente economicamente e politicamente perché assicurava ai figli il massimo della possibilità di sopravvivenza, oggi le donne indipendenti preferiscono sempre di più gli uomini giovani, belli e potenti sessualmente. In sostanza, se un tempo era frequente vedere una coppia formata da un adulto agiato e una moglie o un’amante giovanissima adesso è frequente vedere una cinquantenne o una sessantenne con un ragazzo bello e giovanissimo. Mentre prima l’uomo agiato con la ragazza giovane si assicurava un’abbondante prole e una donna ubbidiente e servizievole, oggi la donna matura si assicura un amante gentile che può «guidare» e che le dà bellissime estasi sessuali. In certi casi però può nascere un amore profondo ed anche un innamoramento bilaterale. Ce lo dimostra il caso della moglie del presidente della Repubblica francese che ha 24 anni più di lui e che è stata la sua insegnante.

Francesco Alberoni, Ilgiornale.it

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