Un carabiniere ha avuto un malore, dopo aver tentato di salvare un anziano dall’infarto

Share

E’ in rianimazione, al policlinico Umberto I di Roma, il brigadiere dei carabinieri di San Cesareo che ha cercato in ogni modo di salvare la vita a un anziano di 70 anni in arresto cardiaco. Antonio Oliva, 54 anni, sposato e padre di due figli, da 20 anni in servizio alla stazione di San Cesareo, l’altro ieri mattina era di pattuglia con una collega quando si è trovato ad intervenire in un bar di via Casilina dove il 70enne era caduto a terra colpito da malore.

Volontario della croce rossa italiana e dotato di attestato di Blsd per la rianimazione cardiopolmonare, Oliva non ci ha pensato due volte ed ha praticato il massaggio cardiaco all’uomo cercando di far ripartire il battito. Quando si è reso conto che per l’anziano non c’era più niente da fare, il brigadiere, probabilmente a causa dello sforzo prolungato, ha avuto un malore, cadendo a terra e sbattendo la testa. In poco tempo sul posto sono arrivate ben tre ambulanze del 118, già chiamate in precedenza. Le condizioni del brigadiere erano gravissime, è stato attivato l’elisoccorso che, atterrato nel parcheggio del mercato di San Cesareo, ha stabilizzato sul posto Oliva, poi trasportato d’urgenza al policlinico Umberto I di Roma dove è stato sottoposto alle cure. Nel pomeriggio è stato sottoposto poi effettuato un intervento chirurgico al cuore.

Tutta la comunità di San Cesareo sta vivendo con apprensione la vicedna di Olivo, persona molto conosciuta e stimata. Il brigadiere Oliva da oltre 20 anni rappresenta un punto di riferimento per tutti i cittadini. Un anno fa, il 1 febbraio 2017, insieme ad altri colleghi della stazione di San Cesareo e del Nucleo radiomobile, aveva ricevuto un encomio personale dal comandante generale dell’Arma dei carabinieri, Tullio Del Sette, per aver sventato una rapina ai danni di un deposito di slot machine del posto.

Massimo Sbardella, Il messaggero.it

Share
Share