Ryanair ha riconosciuto il sindacato dei piloti inglesi

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I 600 piloti britannici direttamente impiegati dal vettore saranno rappresentati dall’Associazione Piloti della British Airlines (Balpa) ed é stato anche votato l’aumento di stipendio del 20%

Anche i duri a volte si piegano.  Ryanair, la compagnia aerea low cost irlandese celebre per il suo atteggiamento duro verso il personale, annuncia di aver riconosciuto per la prima volta un sindacato piloti. Si tratta del sindacato Balpa, con base in Gran Bretagna. Ryanair ha negoziato con Balpa dalla metà di dicembre, quando sono iniziate le agitazioni della categoria in tutta Europa.

Ryanair ha riconosciuto l’organizzazione sindacale che rappresenta i suoi piloti britannici, siglando così il primo contratto di lavoro ufficiale nella storia della compagnia aerea low cost. I 600 piloti britannici direttamente impiegati dal vettore saranno rappresentati dall’Associazione Piloti della British Airlines (Balpa) ed é stato anche votato l’aumento di stipendio del 20%. Il Regno Unito rappresenta circa un quarto dei piloti della compagnia irlandese. L’intesa segna un progresso nello sforzo di Ryanair per sedare i disordini sindacali e migliorare i rapporti con i piloti scesi nei mesi scorsi sul piede di guerra per ottenere il riconoscimento sindacale.

L’accordo mostra “quanto seriamente Ryanair stia lavorando in modo costruttivo con i sindacati che sono disposti a lavorare in modo costruttivo con noi”, ha detto il capo del personale Eddie Wilson. Il sindacato britannico di categoria Balpa indirà le elezioni per cinque rappresentanti che guideranno i negoziati sulle retribuzioni, orari e turnazioni, mentre un gruppo consultivo separato sarà eletto per rappresentare l’equipaggio impiegato come contrattisti.
“Data la precedente ostilità di Ryanair nei confronti dei sindacati, l’accordo di oggi è storico”, ha detto in una nota il segretario generale di Balpa Brian Strutton. “Mentre inizialmente eravamo scettici sulla sincerità di Ryanair nell’offrire riconoscimento a noi e ad altri sindacati, le nostre conversazioni e incontri con loro hanno dimostrato che sono sinceri nel volere una relazione sindacale costruttiva”.

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