Venduta all’asta per oltre 20 milioni la villa di Picasso a Mougins

La grande villa colonica di Picasso, ultima dimora del pittore a Mougins (Alpi Marittime), è stata aggiudicata per poco più di 20 milioni di euro a un uomo d’affari neozelandese originario dello Sri-Lanka durante la vendita all’asta presso il tribunale di Grasse.
Il prezzo d’asta era stato fissato a 18,36 milioni di euro e Rayo Withanage, l’investitore di nazionalità neozelandese – a capo della società immobiliare BMB fondata insieme a un principe del Brunei – ha alzato l’offerta del 10% aggiudicandosi la villa a 20,196 milioni di euro. La lunga vicenda legata alla vendita della villa di Picasso non è ancora finita perché l’acquirente ha ora due mesi per trovare i fondi necessari per il suo acquisto.
«Rayo Withanage è proprietario da oggi ma deve ancora pagare il prezzo entro due mesi», conferma Van Rolleghem, avvocato della banca olandese Achmea Bank, creditore dell’ex proprietario dell’immobile. L’ex proprietario, che aveva acquistato la villa colonica nel 2007 per 12 milioni di euro da un erede Picasso, Catherine Hutin-Blay, aveva investito 10 milioni di euro in lavori.
La casa colonica di Notre-Dame de Vie, abitata dalla vedova di Picasso, Jacqueline Roque, fino al suo suicidio nel 1986, ha una vista mozzafiato sull’Esterel e sulla baia di Cannes. La casa dispone di 32 stanze per un totale di 1.800 metri quadri, su un terreno di oltre 3 ettari con piscina, campi di tennis, casa del custode e vari annessi.

Il Sole 24 Ore