Borse, Francoforte sale nonostante voto e Ifo in calo. A Milano occhi su Tim

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Le Borse europee sono caute, fatta eccezione per Francoforte che è passata in positivo nonostante l’indici Ifo in calo, dopo l’esito delle elezioni politiche federali in Germania che, confermando le previsioni, hanno visto l’affermazione dei cristiano-democratici di Angela Merkel, costretti tuttavia a trovare alleati per la formazione di un governo stabile. Attese, sotto questo punto di vista, le indicazioni che verranno nelle prossime ore dall’attuale Cancelliere tedesco. La settimana si apre poi con un rinnovato focus sui banchieri centrali visti gli interventi pubblici di Mario Draghi (oggi pomeriggio) e Janet Yellen (domani) già in calendario.
A Milano brilla Fca. Debole Telecom nel giorno del comitato su golden power. I listini azionari mostrano dunque un contenuto calo: Madrid è la peggiore , mentre Milano, Parigi e Francoforte sono poco sotto la parità. Poco movimento sul Ftse Mib di Milano:Fiat Chrysler Automobiles è la migliore e allunga sopra 15 euro favorita da una raccomandazione positiva degli analisti di Mediobanca Securities. Fiacca Telecom Italia nel giorno della riunione del comitato governativo che dovrà decidere se procedere a valutare l’esercizio del golden power nei confronti di Vivendi. Il ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, in una intervista ha comunque sottolineato: «La valutazione spetta al comitato competente. Tuttavia io credo che ci siano gli estremi. L’Italia vuole che un investitore che viene da noi, ed è benvenuto, rispetti le regole. Nel caso di Vivendi-Tim era previsto l’obbligo di notifica e Vivendi non l’ha fatto. Noi non siamo un Paese aperto a scorrerie o che possa essere trattato con leggerezza». Vivendi, secondo Calenda, avrebbe dovuto notificare la sua posizione di controllo di fatto in Telecom al Governo.
Brilla Fincantieri su commessa per nave Cunard. Bene anche Mediaset che tenta di riavvicinarsi a quota 3 euro alla vigilia della semestrale. Sottotono invece il settore bancario: giù Banca Pop Er, mentre riprendono le indiscrezioni sulla possibilità di rilevare Unipol Banca una volta che il gruppo assicurativo bolognese avrà completato il riassetto in corso, in calo anche Ubi Banca, Unicredit e Banco Bpm. Brillante Fincantieri che ha annunciato un memorandum di intesa con la compagnia di navigazione britannica Cunard per la costruzione di una nave entro il 2022. Nel resto d’Europa bene il settore media e il comparto viaggi&tempo libero, deboli le banche e i minerari.
Airbus ai massimi dell’anno su possibile cessione Premium Aerotec. Salgono le azioni Airbus che, alla Borsa di Parigi, guadagnano quasi il 2% intorno a 78,7 euro, un nuovo massimo dell’anno. A sostenere i titoli del consorzio europeo che produce aeromobili la notizia, diffusa da ‘Welt’, che cita fonti industriali secondo cui Airbus avrebbe intenzione di cedere la controllata Premium Aerotec, il cui fatturato annuale si colloca intorno a 2 miliardi di euro. Record dell’anno, sempre nel settore aereo, anche per Lufhtansa a Francoforte: secondo indiscrezioni sono in aumento le chance del gruppo di assicurarsi alcuni asset di Air Berlin.
Il petrolio corre e l’Opec prende tempo su proroga tagli e Nigeria
L’euro arretra verso 1,19 dollari. Petrolio in flessione. L’euro arretra verso quota 1,19 sul biglietto verde Usa e scambia a 1,1907 dagli 1,1947 di venerdì. In calo i prezzi del petrolio dopo che l’incontro tra Paesi Opec e altri produttori, riunitisi venerdì a Vienna, si è concluso senza accordi concreti pur avendo preparato il terreno per un possibile prolungamento dei patti sulla produzione oltre la scadenza di marzo: il Wti cede lo 0,2% a 50,54 dollari.
In lieve allargamento gli spread dei Paesi periferici. I bond dei Paesi periferici dell’Eurozona (segui qui l’andamento dei principali) perdono qualche posizione in avvio di giornata dopo l’esito delle elezioni tedesche. L’esito del voto in Germania ha prodotto nelle prima fase delle contrattazioni un rafforzamento del Bund tedesco a scapito dei bond emessi da Italia, Spagna e Portogallo sui timori che le posizioni della Germania in materia di conti pubblici, integrazione monetaria e fiscale possano subire un irrigidimento, legato alla composizione della nuova coalizione politica che sara’ chiamata s sostenere il Governo della Merkel. Il movimento è comunque limitato e circoscritto a una manciata di punti base: nel caso del BTp decennale italiano, lo spread con il Bund tedesco è in allargamento di 2 punti base mentre per la Spagna l’ocillazione si limita ad 1 punto base. Il rendimento del Btp 10 anni è in discesa a 2,15% da 2,17%.

 

Il Sole 24 Ore

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