L’incubo del traffico urbano. Studio mondiale. L’Italia messa male ma non malissimo

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trafficoIl traffico e’ una preoccupazione per tutti i conducenti delle grandi citta’ in tutto il mondo, ed in alcune rappresenta un grave problema. Cosi’ secondo una classifica delle buone condizioni di circolazione realizzata a partire da milioni di dati raccolti dalla app Waze in 235 citta’ in tutto il mondo (1).
Tra le citta’ analizzate, e’ per rendere simili i criteri di comparazione, si sono tenuti in considerazione i grafici interattivi che accompagnano questa ricerca che coinvolge citta’ con aree metropolitane come minimo come quelle di Firenze e Bologna (per restare nelle nostre citta’).
Dallas, negli Usa, e’ in testa all’elenco delle grandi citta’ con una punteggio di 7,28 su 10. Molto meglio delle condizioni di Manila che supera a stento il punteggio di 0,33.
Waze e’ un’app di origine israeliana comprata da Google tre anni fa per quasi mille milioni di dollari, ed ha tenuto in considerazione i dati di quei centri urbani con almeno 20.000 conducenti.
Le metropoli latinoamericane sono quelle messe peggio di tutte le altre, dove la migliore e’ Buenos Aires con un esiguo 3,13. Il traffico di Citta’ del Messico, Lima e Bogota‘ e’ tra i cinque peggiori delle grandi citta’ del mondo.
In termini di Paesi, al primo posto troviamo l’Olanda con 7,54, seguita da Francia con 7,42, Usa con 7,22. Per l’Italia il punteggio e’ di 6,44, vicino a quello della Spagna, 6,37 e del Belgio, 6,19. In fondo alla classifica dei Paesi troviamo El Salvador, 2,85.
Per le citta’, primi posti sono di quelle francesi e con qualche citta’ Usa: Valence (8,81), Tours (8,43) Lemans (8,39), Saint-Etiénne (8,25), Greensboro in Carolina del Nord (8,24), guidano la classifica. Guardando l’Italia, abbiamo Milano con 7,11, seguita da Napoli 6,79; Roma 6,35; Firenze 6,27; Bologna 6,19; Torino 5,95.
Lo studio analizza i dati ottenuti dall’app con una serie di variabili oggettive, come le proporzione dei viali ed altre strade abitualmente congestionate, i tempi di trasferimenti dei conducenti da casa al lavoro e la velocita’ con cui circolano i veicoli nelle ore di punta e anche il numero di lavori stradali che interrompono o tagliano le strade.
Waze ha tenuto conto anche di variabili soggettive per determinare la soddisfazione generale dei conducenti, come la sicurezza delle strade e i servizi ad esse connessi.
Nel 2015 Waze ha pubblicato uno studio simile. Facendo il confronto coi dati dell’anno scorso, tutte le citta’ con un’area metropolitana superiore a quella di Firenze/Bologna, nel 2016 hanno registrato un peggioramento della soddisfazione dei conducenti.
Lo studio di Waze ha escluso metropoli come Tokyo, Shanghai, Seoul, Delhi o Dhaka, tutte con piu’ di 17 milioni di abitanti, ma ha tenuto in conto le zone metropolitane di Giakarta, Citta’ del Messico, Sao Paulo e New York (che tutte e quattro hanno piu’ di 20 milioni di abitanti ciascuna). Per l’Europa non sono stati analizzati i dati della Germania.
I Paesi analizzati con almeno una citta’, sono: Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Costa Rica, Repubblica ceca, Equador, El Salvador, Francia, Guatemala, Ungheria, Indonesia, Israele, Italia, Lettonia, Malaysia, Messico, Paesi Bassi, panama, Peru’, Filippine, Portogallo, Puerto Rico, Romania, Russia, Singapore, Slovacchia, Sudafrica, Spagna, Svezia, Emirati Arati Uniti, Regno Unito, Usa, Uruguay e Venezuela.

(1) https://inbox-static.waze.com/driverindex.pdf

Aduc

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