Obama fa la sponda per Tsipras: “Non spremere Paesi in depressione”

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090907025-f0851bf9-6f97-4fb3-aff2-fa4a2feccb68(Repubblica) Il presidente Usa riconosce che Atene ha un “disperato bisogno” di riforme, search ma queste non si possono sopportare “se il tenore di vita della gente è sceso del 25%”. Il neo-premier greco e il ministro Varoufakis continuano le visite in Europa in cerca di un accordo su debito e riforme: domani Roma.  “Non si può continuare a spremere paesi che sono in profonda depressione”. Dal presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, in un’intervista rilasciata alla Cnn sulla Grecia e sulle discussioni circa la rinegoziazione del debito arriva un importante supporto alle rivendicazioni di Alexis Tsipras, il neo premier ateniese. Proprio quest’ultimo e il suo ministro delle Finanze, Yanis Varoufakis, sono impegnati in un tour per l’Europa in cerca di supporto politico dai maggiori partner europei, anche se al momento pare escluso un incontro in casa dei “falchi” tedeschi. Dopo la visita di ieri a Parigi, Varoufakis ha in agenda Londra. Parte invece dalla vicina Cipro il viaggio di Tsipras, che martedì sarà in visita a Roma.

Tornando a Obama, per l’inquilino della Casa Bianca “ad un certo punto deve esserci una strategia di crescita, per permettere loro di rimborsare i debiti ed eliminare parte dei loro deficit” ha continuato. Il presidente Usa ha riconosciuto che la Grecia aveva “disperato bisogno” di riforme, ma che “è molto difficile avviare questi cambiamenti, se il tenore di vita della gente è sceso del 25%. Alla lunga il sistema politico, la società non possono sopportarlo”. Obama ha detto di auspicare che la grecia resti nella zona euro, ma che ci vorrebbe un “compromesso da tutte le parti”.

Anche il premier Matteo Renzi, che ieri ha avuto un colloquio telefonico con Angela Merkel riguardante anche Atene, in un suo intervento in radio ha ricordato a Tsipras che servono “serietà, prudenza e responsabilità”.

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