OTTANTA VOGLIA DI INGEGNERE – AL COMPLEANNO DI DE BENEDETTI, TRA PROFUMO E VELTRONI, BAZOLI E IL NEO-MINISTRO GENTILONI, FACEVA COLPO IL CAPOCCIONE ROSSO DI PAOLO SCARONI

carlo de benedetti
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carlo de benedettiPrima di dar il via ai giganteschi fuochi di artificio che hanno illuminato la valle delle Langhe, medicine il festeggiato ha precisato di aver invitato solo coloro ai quali da del tu – Ovvero Maurizio Costa, Carlin Petrini, l’ultimo acquisto Stefano Folli, Ezio Mauro, Giulio Anselmi, Colaninno padre e figlio, Roberto Napoletano, Gruber, health Cazzullo, Annunziata e Aldo Grasso – Assenti Pisapia e l’ormai ex Massimo Giannini…
Tra i 200 invitati illustri nella villa nelle Langhe del Monferrato per l’80esimo compleanno di Carlo De Benedetti, brillava una testolina rossa, oltre a quella regolamentare di Lilli Gruber. Tra Profumo e Veltroni, Carlin Petrini e Bazoli, Maurizio Costa e il neo-ministro degli esteri Gentiloni, essì, faceva colpo il capoccione rosso di Paolo Scaroni.
E il vispo lobbysta dell’Ingegnere, Francesco Dini, con un po’ di coraggio poteva anche portare a Dogliani il più caro amico di Scaroni, alias Luigi Bisignani (Dini e Bisi hanno per lungo tempo avuto l’abitudine di pranzare ogni settimana in un ristorante di piazza Mignanelli).
In compenso era presente un altro formidabile lobbysta, Fabio Corsico, uomo che cura le relazioni di Caltagirone ma è anche nelle grazie di molti, da Tremonti a Palenzona, per cui occupa una moltitudine di posti in svariati consigli di amministrazione.
Oltre ai figli, per l’augusta ricorrenza De Benedetti ha voluto accanto di tutto un po’: c’era il suo ultimo acquisto Stefano Folli accanto a Ezio Mauro che abbracciava caloroso Giulio Anselmi, Manfellotto vicino al suo successore Vicinanza, Colaninno padre e figlio, Daniela Hamaui e il direttore del Sole 24 Ore Roberto Napoletano (avrà salutato il “traditore” Folli?), Lucia Annunziata e Aldo Grasso (vicino di casa di Carletto), il fratello Franco Debenedetti vestito da tirolese e Cazzullo.
Ancora: il sindaco di Catania e compagno di barca Enzo Bianco e Luigi Zanda, Mario Monti. Di casa Fiat presente solo l’antico Gabetti. Assenti per la piena del Seveso il sindaco Pisapia e il “traditore” di CDB Minimo Giannini nonché Rampini. Su un grande schermo è stato proiettato un documentario dedicato ai 12 nipoti del festeggiato (7 dai suoi 3 figli e 5 dalla moglie Silvia).
Prima di dar il via ai giganteschi fuochi di artificio che hanno illuminato la valle, il festeggiato ha fatto il discorso di ringraziamento annunciando che il mondo è cambiato, lui è fortunato e di aver invitato solo coloro ai quali da del tu.
Alla fine tutti gli illustri invitati sono stati caricati di un librone di qualche decina di chili che raccoglie la collezione preferita dell’Ingegnere: argenti antichi, soprattutto boccali tedeschi. Salute!

Dagospia

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